Obiettivo Reporter

La variabile sistematica

Dopo anni di fotografia vista, sentita, letta e vissuta in un certo modo (giusto o sbagliato che sia), trovarsi a confronto con quelle che sono le diversità oggettive tra fotografia editoriale e fotografia autoriale non delinea solo una difficoltà nella scelta dell’esecuzione ma mette in gioco tutto quello che è stato, che deve essere e che in qualche modo devi cercare di far convivere.

Dall’inizio della mia avventura in OR con il Master mi sono trovato a rimettere in discussione tutto quello che è stato il mio percorso formativo autodidattico nel mondo della fotografia e più vado avanti e più mi rendo conto che i due tipi di fotografia non possono convivere. Sono destinate a scindersi.

La mia esperienza personale, quella che mi ha portato a questa conclusione mi ha fatto capire che non sempre si può mediare, non sempre si può lottare per avere risultati su ambo le sponde del fiume.

UBM Corrieri in bici - Foto di Angelo Ferrillo

UBM Corrieri in bici - Foto di Angelo Ferrillo

Sfoglia i giornali, cerca una notizia, valutane la fattibilità, progettane un approfondimento, contatta, muoviti, metti in moto non solo il corpo ed una volta fatto tutto questo “scatta”.

Se non segui questo iter e se non stai bene attento a quelle poche regole che sono richieste in editoria per avere un servizio completo, ti trovi nella condizione di dover rifare il lavoro, così come è successo a me, Ma bisogna valutare la convenienza nel ripetere o integrare il lavoro. Non sempre è possibile: soggetti che non hanno tempo (o voglia), situazioni temporali che non si ripetono, passaggio del momento di approfondimento che non permetterà mai una pubblicazione fuori tempo ed altro altro ancora.

UBM Corrieri in bici - Foto di Angelo Ferrillo

UBM Corrieri in bici - Foto di Angelo Ferrillo

Per il lavoro sugli UBM (Urban Bike Messenger) infatti, ho usato troppa leggerezza e questo mi ha portato a dover rieseguire alcuni scatti per i quali ho tenuto solo di conto della fotografia in quanto elemento a se, senza andare a valutare anche i canoni editoriali che mi avrebbero permesso di ammortizzare i tempi ed essere più immediato.

Cosa è successo? E’ successo che ho rischiato di perdere la pubblicazione, ho sicuramente raddoppiato i costi di esecuzione del lavoro ed ho anche rischiato di non avere più a disposizione i soggetti da rifotografare, quindi catastrofe, addirittura perdere l’intero lavoro e renderlo inutilizzabile.

Alla fine, tutto sommato, è andata anche bene.

UBM Corrieri in bici - Foto di Angelo Ferrillo

UBM Corrieri in bici - Foto di Angelo Ferrillo