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Workshop Fotografico Solidale ad Haiti

Scritto da il 25 marzo 2011 in In Rilievo, Workshop - 2.266 letture
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In linea con la filosofia di Obiettivo Reporter, il workshop fotografico è stato pensato per essere il più vicino possibile alla realtà lavorativa.
Un reportage; un workshop fotografico solidale, organizzato da Obiettivo Reporter in collaborazione con Onlus Anpil.
Parte del ricavato del workshop andrà a finanziare i progetti che Onlus Anpil sostiene direttamente o tramite altre associazioni locali che si appoggiano agli aiuti che Onlus Anpil offre. Associazioni e progetti che andremo a visitare nel periodo di soggiorno ad Haiti.
Alterneremo reportage a fotografia di paesaggio. Un viaggio da nord a sud in un paese già martoriato dalla povertà e da catastrofi naturali che nasconde però una grande cultura contornata da splendidi paesaggi.

Fotografi: Valentino Catalani (Reportage), Max Sticca (Naturalista)
Guida: Massimiliano Salierno (Anpil Onlus)
Difficoltà: media
Costo: 2.500 €
Partecipanti: minimo 6, massimo 9

SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO IN PDF


La quota comprende:

• Trasporti effettuati con Jeep 4X4 particolarmente indicati per le strade haitiane
• Alloggi e cene
• Trasferimenti interni
• Accompagnamento di fotografi professionisti
• Guide locali
• Una selezione di immagini dei partecipanti saranno pubblicate sulla rivista Fotografia Reflex
• Una selezione di fotografie, sarà pubblicata su un libro fotografico su Haiti che Milestone Media e Anpil stanno realizzando insieme
• Attestato di partecipazione

La quota non comprende:
• Biglietto aereo A/R dall’ Italia. Il biglietto può essere acquistato contattando l’organizzazione
• Trasferimento dei partecipanti da e per Milano, luogo di partenza del volo per Haiti
• Assicurazione (polizza sanitaria), bevande alcoliche, servizio bar, mance ed extra in genere. Tutto quanto non indicato a ‘la quota comprende’.

Per informazioni: workshop@obiettivoreporter.com
Referente: Valentino Catalani

Programma
dal 2 giugno al 12 giugno 2011

Partenza da Milano – Giovedi 2 giugno
Arrivo a Miami, trasferimento e sistemazione in hotel nel quale faremo un meeting insieme a Massimiliano Salierno (direttore di Anpil) esperto conoscitore della cultura haitiana. Verranno spiegate le dinamiche del viaggio e degli aspetti culturali e sociali dei luoghi che andremo a visitare. Al termine dell’ incontro, ceneremo (consiglio di spostarci a Key Biscayne o South Miami Beach).

1° Giorno Venerdi 3 giugno – Port au Prince
Trasferimento dall’ hotel al Miami International Airport da dove partiremo con destinazione Port au Prince. Qui incontreremo i nostri autisti di fiducia che ci aspetteranno con le Jeep 4×4 con le quali attraverseremo il paese haitiano in direzione nord, direzione Port de Paix.
Attraverseremo quasi tutto il paese in 6 ore di viaggio nel quale ammireremo paesaggi unici. Il territorio haitiano è in gran parte montuoso, formato da una successione di cordigliere verso nord, è la catena settentrionale. L’area orientale e centrale di Haiti è formata da un elevato altopiano, al centro si trovano le Montagnes Noires e la Chaîne de Matheaux, all’ estremità meridionale si trova il Massif de la Selle che presenta la montagna più alta della nazione, il Pic de la Selle (2.680 metri). Quella che, alla fine del XVIII secolo, era la più ricca colonia francese in America, è oggi un paese poverissimo, tra i più poveri del mondo. Haiti ha un economia prevalentemente agricola vi vengono prodotti caffè, banane, canna da zucchero, agrumi, sisal, mais, riso, patate dolci, mango, manioca, fagioli, cacao, noci di cocco, tabacco e cotone.

All’ arrivo a Port de Paix ci sistemeremo nel Centro Anpil, qui l’accoglienza che ogni volta ci riservano i più di 100 bambini ospiti del centro è da togliere il fiato per intensità ed emozioni.
Cena e pernottamento in camere doppie.

2° Giorno Sabato 4 giugno – Port de Paix
La giornata inizierà con la colazione e la visita alla scuola primaria gestita da Anpil (per non distogliere troppo l’attenzione dei bambini ci divideremo in 2 o 3 gruppi). Al termine della visita ci recheremo a piedi al mercato lungo la strada principale di Port de Paix. La città è posta di fronte all’isola della Tortuga ed è stata fondata dai pirati. Non è una méta turistica, ma ci può consentire di avere un vero contatto con gli haitiani e la loro mentalità, al di fuori del solito ‘format’ turistico che non consente di comprendere appieno la realtà locale. La presenza italiana è molto gradita (grazie alle innumerevoli iniziative umanitarie promosse) e la gente è particolarmente ospitale.
Oltre alla cattedrale, il mercato e il porto visiteremo la piazza principale e le vie laterali ricche di colori e profumi caraibici. Sarà facile imbattersi in trattative e baratti e assistere ad una “gagerre” la tradizionale battaglia dei galli.
Una volta terminata la visita a Port de Paix, ritorneremo al centro Anpil dove ci sarà la possibilità di visionare e commentare insieme le fotografie fatte nei primi due giorni di viaggio.
Cena e pernottamento.

3° Giorno Domenica 5 giugno – Isola della Tortuga
Dopo la colazione raggiungeremo il porto per salpare con una barca a vela (in tutta sicurezza) in direzione Isola della Tortuga.
La vera, unica, Isola della Tortuga, quella dei Pirati per intenderci. E’ un’isola circondata dalla barriera corallina e caratterizzata da una costa che alterna spiagge di finissima sabbia bianca, incastonate tra impervie scogliere rocciose. Il lato sull’Oceano Atlantico è a tutt’oggi inesplorato, le acque sono particolarmente insidiose e la costa inaccessibile. Il lato più popolato è quello verso l’Isola di Haiti.
Dopo un’oretta di navigazione approderemo nei pressi di Por Vicent dove ci sistemeremo in una guest house e inizieremo il nostro viaggio con la visita ad alcuni villaggi e alle spiagge caraibiche tra le piu belle del mondo. Visiteremo alcune grotte immerse in mezzo alla rigogliosa vegetazione dell’ isola molto diversa da quella haitiana e molto più simile a quella africana con la presenza di villaggi e capanne di paglia e fango.
Cena e pernottamento nella Guest House.

4° Giorno Lunedi 6 giugno – Isola della Tortuga
Dopo la colazione ci sposteremo in auto e visiteremo una missione supportata da Anpil con adozioni a distanza ad Aux Palmiste e successivamente una scuola a Tendron sempre supportata da Anpil.
Il ritorno in barca a Port de Paix sarà nel pomeriggio con rientro al centro. Nuovamente, avremo la possibilità di visionare e commentare insieme le fotografie fatte nei due giorni sull’ Isola della Tortuga.
Pernottamento e cena nel centro Anpil dove ci sarà la possibilità di visionare e commentare insieme le fotografie fatte.

5° Giorno Martedi 7 giugno – Cap Haitien
Con il primo volo disponibile, partiremo dal caratteristico aeroporto di Port de Paix per Cap Haitien, qui verremo prelevati dai nostri autisti con le Jeep 4×4 e ci trasferiremo di 12km a sud, nella città di Milot.
Andremo a visitare il Palazzo “Sans Souci”, i resti del palazzo reale del re Henri Christophe. Costruito nel 1806 su modello della reggia di Versailles, fu distrutto da un terremoto nel 1842. Di grande effetto per la maestosità della costruzione e dell’area occupata sono visibili i resti non solo del palazzo ma anche di tutti gli edifici attigui alla reggia , comprese fontane e piscine.
Percorrendo per 15 minuti a piedi una mulattiera arriveremo a La Cittadelle, fortezza fatta costruire dal generale Dessalines e completata sotto il re Christophe. Posta a 900 metri di altezza domina la spianata e la baia di Cap Haitien. Fatta edificare per fronteggiare l’arrivo dei francesi dopo la dichiarazione di indipendenza del 1804. I francesi non arrivarono mai.
E’ stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale della umanità.
Straordinaria opera, la fortezza proprio perché mai utilizzata in campo bellico, è ottimamente conservata e sono visibili tutte le palle di cannone preparate per essere pronte all’uso e l’ingente batteria di cannoni fatti arrivare da Venezia.
Pernottamento e cena presso B&B.

6° Giorno Mercoledi 8 giugno – Cap Haitien
La giornata inizia con la visita al Centro storico di Cap Haitien che è la seconda città del Paese (150.000 abitanti). La città è stata fondata dai francesi nel 1670.
Una parte della città è classificata come “monumento storico” ed è caratteristica per la tipica architettura coloniale. Anche lo stile pittorico è tipico solo di questa città e si distingue dal classico naïf haitiano. Da qui ripartiremo per Port au Prince con le nostre jeep 4×4 attraversando buona parte di Haiti.
L’ arrivo è previsto per ora di cena al bellissimo B&B Satigny, situato su una collina oltre Petionville, dove ceneremo e pernotteremo.
Possibilità di visionare e commentare insieme le fotografie fatte.

7° Giorno Giovedi 9 giugno – Port au Prince
Dopo colazione scenderemo in città. La giornata di oggi sarà un po dura dal punto di vista emotivo e umano perchè qui lo scenario cambia.
Visiteremo il centro storico, la zona rossa per intenderci completamente crollata dopo il terremoto del 2010. Nonostante tutto sia completamente crollato questa parte di città è viva più che mai. Successivamente ci recheremo in visita alla cattedrale della città e a Place de Mars sulla quale si affaccia lo splendido Palazzo Presidenziale (copia ispirata alla Casa Bianca degli USA) che spicca per il suo colore bianco. Entrambe, cattedrale e Palazzo Presidenziale sono crollati con il terremoto.
Di fronte si può osservare il monumento al “Marron Inconnu” (l’equivalente del nostro milite ignoto) al momento inglobato in una delle tendopoli più grandi della città.
Poco più in la il Museo del Pantheon, museo relativo alla storia di Haiti: dai nativi Tainos-Arawak fino alla invasione americana del 1929, passando per Cristoforo Colombo, l’importazione dall’ Africa di schiavi negri e le prime rivolte fino alla dichiarazione di indipendenza dalla Francia. Un museo molto interessante per i reperti di epoca precolombiana, per l’esposizione dell’ àncora della Santa Maria, la caravella di Colombo, affondata al largo di Cap Haitien, gli strumenti di tortura e prigionia degli schiavi, gli oggetti dell’età coloniale, i documenti relativi alla indipendenza e i documenti/foto testimonianti l’occupazione degli stati uniti all’inizio del secolo. Il museo espone anche una serie di circa 30 quadri di stile contemporaneo.
All’ uscita dal museo, partenza per Jacmel (cittadina coloniale a sud di Haiti)
Cena e pernottamento presso Hotel coloniale La Florita.

8° Giorno Venerdi 10 giugno – Jacmel
La visita alla cittadina di Jacmel fondata dai coloni francesi nel 1698 inizia con la visita alla chiesa sulla Piazza del Mercato e il mercato in ferro. Jacmel quinta città del Paese (40.000 abitanti) ha ospitato Simon Bolivar prima che il rivoluzionario si recasse in America Latina a lottare per l’indipendenza. A Jacmel si sono sposati Richard Burton e Liz Taylor, dopo aver girato in Haiti il film “I Commedianti”.
Questa città è famosa soprattutto per il caratteristico ed unico carnevale con le giganti maschere tipiche caraibiche, potremo visitare anche alcuni artigiani locali che fabbricano proprio questi capolavori. A pochi km da Jacmel dove ci recheremo in Jeep, visiteremo i bacini di “Basin Blue”. Attraverseremo a piedi (20 minuti) la foresta fino ad arrivare al primo dei tre laghi dove si potrà fare anche il bagno, un vero paradiso naturale. Nelle vicinanze ci sono spiagge molto belle tra le quali Raymond-les-bains (Ti-Mouilage, altra spiagga molto bella, presenta però acque molto insidiose).
Il ritorno a Port au Prince ci vedrà tornare al B&B Satigny dove ceneremo e potremo visionare per chi lo vorrà le foto realizzate. Pernottamento.

9° Giorno Sabato 11 giugno – Partenza per Miami
• Trasferimento all’ aeroporto e partenza.

Domenica 12 giugno – Arrivo a Milano

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